Ave, Mary-Ann!

Le ha offerto un caffè, si siedono di fronte sui divani chiari.

La giornalista è giovane, carina, sicuramente fa sport, forse nuoto a giudicare dal corpo armonioso. Accende il piccolo registratore.

Le domande sono le solite di ogni intervista, Mary-Ann si annoia un po’, ma risponde volentieri e in modo dettagliato. Parla così degli inizi della carriera con delusioni ed entusiasmi, delle prospettive per il futuro, del primo matrimonio e dei figli, così come della partecipazione ad opere di beneficenza, aspettando che si passi inevitabilmente a quello che interessa il pubblico più vasto, la sua storia con Lello.

L’intervistatrice, sicuramente bionda naturale, affronta l’argomento alla larga, si vede che si è preparata con puntiglio e propone domande non sciocche indagando sul loro rapporto.

Le spiega il piacere e le difficoltà di stare con un uomo così noto, la fatica di non avere che pochi spazi privati e di dover partecipare, ognuno dei due, alla vita sociale dell’altro. La giornalista vorrebbe qualche aneddoto interessante, lei gliene racconta alcuni di quelli già conosciuti, cercando di usare parole diverse, di aggiungere qualche dettaglio, è così carina, le fa piacere aiutarla a fare un bel pezzo.

Così, quando le viene chiesto se è gelosa di Lello e se la sua gelosia è ricambiata, decide di fare un piccolo favore a quegli occhi verdi, a quel bel corpo sodo.

E poi c’è il fatto che, oltre il nostro desiderio di possesso reciproco e quindi, a volte, le reciproche gelosie, esiste il desiderio degli altri, e non sempre è implicito o gradevole. Si sa, fa parte del nostro lavoro offrirci al pubblico e suscitarne le fantasie, ma quando viene cercato il contatto diretto con noi ci sono dei filtri. Ogni tanto non funzionano, e accadono cose divertenti come questa.”

Prende il cellulare, le fa leggere un messaggio: “Ave Mary-Ann, piena di corna”.

La giornalista lo rilegge un paio di volte, poi:

Ma non è firmato, e poi, tutto qui?”

Beh, cara, non si può pretendere che siano dei fini letterati e certo non sono mai firmati, se no dove starebbe il divertimento? Certo, potrei far rintracciare il numero, ma ne arrivano tanti di messaggi così, è praticamente inevitabile, li leggiamo e amen. Questo è un numero civetta, ufficialmente è segreto, serve per sviare questo tipo di gente.”

La giornalista esita un attimo, poi ci prova:

Ma sul contenuto del messaggio che mi dice?”

Vorrebbe sapere se Lello mi ha mai tradito? Credo di sapere tutto di quello che fa, ma non si può mai dire, vero? Comunque – aggiunge sentendo aprirsi il garage – se vuole lo può chiedere direttamente a lui, chissà che le risponda, eccolo qui.”

La giovane è evidentemente in difficoltà, tace mentre Lello, splendido come in video, entra e le saluta. Mary-Ann lo invita a sedersi accanto a lei, gli presenta la giornalista, riassume l’ultima parte del loro colloquio e gli porge il cellulare perché legga il messaggio. Lui la guarda e sorride:

Un altro per la collezione. Magari un anno o l’altro lo usiamo come inizio di un film.”

Già” risponde la donna, sistemandosi i capelli “ma vorresti rispondere tu qualcosa alla nostra ospite? Forse vorrebbe sapere se mi tradisci, sono curiosa anch’io.”

I due si sorridono, Lello mette una mano sul ginocchio di Mary-Ann e rivolgono lo sguardo alla giovane donna. Lei non dice niente, pare incantata da Lello, ma forse sta solo pensando a come scriverà il suo pezzo. Giocherella col cucchiaino del caffè, raccoglie un po’ di zucchero bagnato dalla tazzina e lo mette in bocca.

Se spegne il registratore risponderò, ma non potrà usarlo per l’articolo.”

Accogliendo l’offerta la giornalista allunga la mano dalle unghie smaltate di blu e schiaccia il tasto, la piccola luce rossa svanisce.

Vede, io amo molto questo splendido essere.”

Lui e Mary-Ann cominciano a baciarsi, a toccarsi, lui le abbassa appena lo scollo del vestito, mordicchia il seno appena coperto da una seta leggera, lei sospira.

Ma” continua Lello rivolto alla giovane donna non siamo dei completi egoisti, lasciamo spazio anche a qualcun altro, a volte.”

Ci sono alcuni istanti di silenzio, un silenzio che invita, che offre, che si apre. Lui continua:

Se vuoi, puoi venire qui con noi, testare quali siano chiacchiere e quali verità.”

La giovane tiene gli occhi socchiusi, infine si alza lentamente e va a sedersi accanto a Mary-Ann, che le prende il viso tra le mani stringendo leggermente e si avvicina per leccarle le labbra. Lei le apre, si lascia infilare la lingua in bocca, lingua che scende e si insinua nello scollo della camicetta.

Belle, brave ragazze! Su Mary-Ann, alleggerisciti, fa caldo, non senti che caldo?”

La donna acconsente, la giovane la guarda, la tocca sulla pelle che via via resta nuda, a sua volta si tira su la corta gonna fino alla vita, offrendo il pube inarcato.

Prima io, posso?”

Così mentre Mary-Ann gli prende il sesso in bocca succhiandoglielo con forza, Lello sposta di lato le mutandine dell’ospite e le stringe la fica, cercando il clitoride con la punta della lingua. Smette un momento per chiedere:

Cara, sei l’ospite, dicci quello che vuoi, scegli tu.”

La bionda naturale risponde piano che facciano quello che vogliono, le va bene tutto.

I due allora si alternano, con un fare esperto e attento, a darle piacere e prendendosene altrettanto. In tre è così facile, nessuno viene trascurato, ogni momento è pieno fino all’orlo. La giovane donna gode ad essere presa da dietro, da davanti e poi di lato, vuole essere penetrata ancora e ancora, allarga le cosce al massimo, esponendo le sue aperture per invitare le mani, il cazzo, le lingue, un vibratore che passa da una fica all’altra, da una bocca all’altra, viene godendoseli tutti e due ma non le basta ancora, ormai è completamente presa, vuole sentirli dentro di sé finché può. La fica della padrona di casa è così buona, appena ha l’occasione si inginocchia a succhiarla, a farsela venire in bocca mentre Lello le regala un altro orgasmo inculandosela con decisione.

La casa intera li accoglie in tutte le posizioni che riescono a trovare, il pomeriggio si allunga verso la sera, gli orgasmi si succedono uno all’altro finché diventa buio e arriva l’ora di smettere. Non è facile, l’assortimento si è rivelato perfetto, ma ognuno di loro ha altri impegni che l’attendono.

Lello bacia prima la sua compagna poi, a lungo, la giovane donna bionda.

Mi dispiace dover andare, avrei continuato ancora, è stupendo scopare con voi due insieme. Però potresti tornare a cena da noi venerdì, ci liberiamo volentieri per te. Se vuoi puoi portare un amico, ci fidiamo dei tuoi gusti.”

A me va benissimo” risponde la giornalista, riaccendendo il registratore “Allora, per tornare all’ultima domanda, ha qualcosa da rimproverare al suo compagno, che è così desiderato da tante, in merito a storie con altre donne?

Certamente no. Così come sono certa del suo amore per me, così sono sicura che non ci sono altre donne nella sua vita. Bene, magari ci vediamo un’altra volta per completare l’intervista, sono completamente disponibile.”

Mary-Ann l’accompagna lentamente alla porta, la saluta stringendo un’ultima volta, nella mano aperta, la sua fica ancora bagnata.

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